03 aprile 2025
3 aprile 1944: don Giuseppe Morosini è fucilato a forte Bravetta
02 aprile 2025
Gli ebrei italiani dall'antifascismo alla Costituzione repubblicana: Casa della Memoria e della Storia - 11 aprile 2025
01 aprile 2025
La primavera della Resistenza Romana: varie date
31 marzo 2025
A Gaza e in Cisgiordania muore l'umanità. Non rimaniamo in silenzio! 2 aprile ore 18,30 in Piazza del Campidoglio
Si avvicina il 25 aprile, Festa nazionale che celebra la Liberazione d’Italia dal nazifascismo. Primo programma delle celebrazioni a Roma
SI AVVICINA IL 25 APRILE
Care compagne e cari compagni, amiche ed amici, si avvicina il 25 aprile, Festa nazionale che celebra la Liberazione d’Italia dal nazifascismo e giornata di Lotta che ribadisce il nostro impegno per l’applicazione della Costituzione nata dalla Resistenza, per la difesa della democrazia, per l’affermazione e l’ampliamento dei diritti sociali e civili, per la giustizia sociale, per l’autodeterminazione dei popoli, per la Pace e l’amicizia tra le nazioni.
Il contesto in cui viviamo, nel quale il Paese attraversa una stagione difficilissima caratterizzata dal forte rischio di una involuzione autoritaria e da un acuirsi della crisi economica e della precarietà, e in Europa e nel mondo soffiano venti di guerra e inaccettabili politiche belliciste e guerrafondaie che calpestano i diritti umani e opprimono popolazioni in molte parti del mondo prima fra tutte quella palestinese, riteniamo che la Festa della Liberazione debba essere valorizzata al massimo evitando qualsivoglia strumentalizzazione e distorsione, al fine di affermare con forza che la strada da seguire per la costruzione della società immaginata e voluta dalle partigiane dai partigiani è tracciata nei princìpi fondamentali della Costituzione.
Per questo, nell’80° anniversario dell’insurrezione vittoriosa delle formazioni partigiane, daremo vita ad una manifestazione e ad una giornata più ampia rispetto agli anni precedenti. Come sempre inizieremo la giornata rendendo omaggio ai Martiri delle Fosse Ardeatine, per poi spostarci a Largo Bompiani dove è sito il monumento ai Valori futuribili della Resistenza e da dove partirà il corteo che attraverserà i quartieri popolari per arrivare a Parco Schuster, luogo in cui si terranno comizio e concerto e da cui, dopo un momento di festa, convivialità e condivisione, partirà il corteo che ci porterà come ogni anno a Porta San Paolo per rendere omaggio al Memoriale della Resistenza.
VIVA LE PARTIGIANE, VIVA I PARTIGIANI, ORA E SEMPRE RESISTENZA!
Associazione Nazionale Partigiani d’Italia – Comitato Provinciale di Roma
30 marzo 2025
1 aprile 1944: Togliatti propone la "svolta di Salerno"
Alla fine di marzo del 1944 Ercole Ercoli, pseudonimo di Palmiro Togliatti, il capo dei comunisti italiani, tornava in patria dopo quasi un ventennio d’esilio. Il 1° aprile, con un discorso ai quadri comunisti al Teatro Modernissimo di Napoli, Ercoli spiegò che si doveva per prima cosa liberare la penisola e sconfiggere il nazifascismo, col concorso di tutte le forze politiche disponibili. Bisognava perciò formare un governo di unità nazionale, a cui anche i comunisti avrebbero preso parte. Solo dopo la vittoria si sarebbe dovuto affrontare il «problema istituzionale», la scelta tra repubblica e monarchia, e dar vita a una nuova Carta.
La proposta togliattiana fece scalpore perché fino a quel momento sia i comunisti italiani che gli altri partiti di sinistra (socialisti e azionisti) erano del tutto contrari a sorvolare, almeno momentaneamente, sulle gravi responsabilità della monarchia durante il Ventennio e ad accettare il governo che Badoglio aveva formato su incarico del re. Le difficoltà, i settarismi e i contrasti vennero però superati e il nuovo corso ebbe inizio.
Vedi:
https://ilmanifesto.it/correte-ercoli-e-qui-la-svolta-di-salerno
Vedi anche l'importante convegno organizzato lo scorso anno, per l'80° da Futura Umanità:
È nata la sezione Alberto Imperiali - Giuseppe Luttazi a Palombara Sabina
29 marzo 2025
No ad una sede neofascista nel II Municipio (né altrove)
Il comitato provinciale dell'ANPI di Roma, appreso di una prossima apertura di una sede di forza nuova nel II Municipio, esprime la più estrema contrarietà e indignazione. Trattasi infatti di un'organizzazione eversiva neofascista i cui maggiori rappresentanti sono pluripregiudicati che si sono macchiati di delitti contro le persone e il patrimonio e a cui dovrebbe essere preclusa ogni manifestazione pubblica. Tale organizzazione andrebbe sanzionata ai sensi delle leggi Scelba e Mancino, come non ci stancheremo di richiedere. Il Secondo Municipio si caratterizza da sempre per il fortissimo sentimento democratico dei sui residenti, fin da prima che nascesse il fascismo, e fu una zona che contrastò attivamente i criminali della marcia su Roma, al contrario delle allora massime istituzioni che al fascismo consegnarono lo Stato. Nel quartiere si sviluppò anche un fortissimo movimento resistenziale che contribuì alla Liberazione del Paese dall'orrore nazifascista. Per questi motivi l'apertura di una sede di forza nuova assume anche le caratteristiche di una gravissima provocazione.
Chiediamo alle Istituzioni cittadine e nazionali che devono la propria autorità all'antifascismo militante che seppe riconquistare la democrazia, di applicare le leggi Repubblicane e impedire l'apertura di qualsivoglia sede di organizzazioni neofasciste, che andrebbero sciolte.
L'ANPI provinciale di Roma e le sezioni del territorio del secondo Municipio parteciperanno alla mobilitazione che si sta organizzando e dà appuntamento ai suoi iscritti Domenica 30 marzo alle ore 10,30 presso i Giardini di Piazza Bologna
25 marzo 2025
Stop alla strage di innocenti a Gaza: spegniamo il Colosseo
Il Comitato ANPI Caltanissetta ricorda Raffaele Zicconi a Sommatino e Gaetano Butera a Riesi, entrambi Martiri delle Fosse Ardeatine
Dopo 81 anni dall’eccidio delle Fosse Ardeatine, i Comuni di Riesi e Sommatino hanno onorato la memoria di Gaetano Butera, medaglio d’oro al Valor Militare e martire della Resistenza, e di Raffaele Zicconi.
La targa in onore di Raffaele Zicconi è stata inaugurata a Sommatino in Via Trabia, vicino al quartiere dove abitava il giovane sommatinese deceduto nella strage di Roma. Presenti a questa importante inaugurazione l’insegnante Lina Sciascia, ex sindaco di Sommatino, attualmente nuova responsabile alla CGIL a Sommatino; Michele Augello, Rosalba Sanfilippo, Presidente del Consiglio al Comune di Sommatino; Giuseppe Cammarata Presidente del Comitato Provinciale ANPI di Caltanissetta; Salvatore Letizia sindaco di Sommatino; Jean Pierre Rumeo assessore.
Un momento di riflessione per ricordare il barbaro assassino del martire Zicconi che è stato ricordato dallo storico Mario Avagliano nel libro Le vite spezzate delle Fosse Ardeatine con alcune lettere scritte dallo stesso eroe di Sommatino e indirizzate a sua moglie Ester, che adesso sono conservate gelosamente a Roma dal nipote Massimo.
è con la stessa disperazione del moribondo che si attacca alla vita , che io mi stringo a te. Come un naufrago si aggrappa rabbiosamente all’unico relitto di nave che potrà salvarlo da morte, io così disperatamente mi aggrappo a te per salvarmi. A te così cara, a te così buona, che con il tuo amore, con la tua passione sai ancora darmi la gioia e lo scopo di vivere. Sono anche io quasi un naufrago della vita, di questa insulsa, di questa stupida, di questa miserabile vita, che dopo aver maledetto, benedico. Amore mio non puoi ancora capire il mio stato d’animo, e i tremendi periodi di burrasca che sono costretto ad attraversare. Non hai ancora idea delle lotte tremende che da solo, completamente da solo, devo combattere. Tutta la mia bella filosofia è caduta stupidamente di fronte alla dura realtà.
A Riesi presenti all’evento l’Assessore Giuseppe Baglio, il Comando di Polizia Municipale, l’ANPI sezione Riesi, il Comitato provinciale dell’ANPI di Caltanissetta, la Protezione Civile Riesi e Don Enrico Lentini. Un passo importante soprattutto verso le nuove generazioni che non possono trascurare momenti cardine della propria storia.
“Un sentito ringraziamento rivolgo all’ ANPI sezione Riesi per il costante impegno e il lavoro quotidiano dedicato a onorare la memoria di Gaetano Butera e di tutti i martiri della Resistenza – dichiara il consigliere comunale, Gaetano Baglio – La loro dedizione è un prezioso esempio di come il ricordo e il rispetto per la storia possano guidare le future generazioni verso un mondo di libertà e giustizia”.
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Gaetano Butera |
Un momento toccante è stato la lettura del presidente dell’ANPI di Riesi, Giuseppe Calascibetta, della testimonianza del medico austriaco Joseph Reide che, riuscito a salvarsi dalle Fosse Ardeatine, raccontò le atroci violenze e le umiliazioni che insieme a Gaetano Butera e Don Pietro Pappagallo subirono in cella, la n.13 di Via Tasso a Roma.
“Voglio ringraziare tutti i presenti e, soprattutto, il Comitato Provinciale ANPI Caltanissetta che ha donato questa targa in onore di Gaetano Butera – afferma Calascibetta – nonché l’amministrazione comunale, molto disponibile a collaborare in iniziative volte a fare conoscere la storia dei partigiani di Riesi alle nuove generazioni”.
24 marzo 2025
24 marzo 1944: l'eccidio delle Fosse Ardeatine
Tra quei 335 riconosciamo "generali e straccivendoli, operai e intellettuali, commercianti e artigiani, un prete e settantacinque ebrei; monarchici e azionisti, liberali e comunisti" e persone senza credo politico, come ricordato dallo storico Alessandro Portelli. Di fronte ai luoghi comuni che troppo spesso inquinano il dibattito pubblico, alle falsità mosse dal revisionismo, alla narrazione che fa dei carnefici le vittime innocenti, la vita e l'esempio dei martiri delle Fosse Ardeatine parlano da sé, più eloquenti di qualsiasi discorso.
𝑆𝑜𝑔𝑛𝑎𝑚𝑚𝑜 𝑢𝑛'𝐼𝑡𝑎𝑙𝑖𝑎 𝑙𝑖𝑏𝑒𝑟𝑎, 𝑔𝑖𝑢𝑠𝑡𝑎, 𝑑𝑒𝑚𝑜𝑐𝑟𝑎𝑡𝑖𝑐𝑎. 𝐼𝑙 𝑛𝑜𝑠𝑡𝑟𝑜 𝑠𝑎𝑐𝑟𝑖𝑓𝑖𝑐𝑖𝑜 𝑒 𝑖𝑙 𝑛𝑜𝑠𝑡𝑟𝑜 𝑠𝑎𝑛𝑔𝑢𝑒 𝑛𝑒 𝑠𝑖𝑎𝑚𝑜 𝑙𝑎 𝑠𝑒𝑚𝑒𝑛𝑡𝑎 𝑒𝑑 𝑖𝑙 𝑚𝑜𝑛𝑖𝑡𝑜 𝑝𝑒𝑟 𝑙𝑒 𝑔𝑒𝑛𝑒𝑟𝑎𝑧𝑖𝑜𝑛𝑖 𝑐ℎ𝑒 𝑣𝑒𝑟𝑟𝑎𝑛𝑛𝑜.
(Lapide all'interno del mausoleo)
23 marzo 2025
23 marzo 1944: l'attacco partigiano a Via Rasella. La più importante azione di guerra contro l’esercito occupante nazista in una capitale europea
Nonostante i processi intentati nel dopoguerra contro i gappisti responsabili dell'azione, che sancirono come l'azione di Via Rasella abbia costituito una legittima azione di guerra contro un esercito occupante, le strumentalizzazioni, le letture revisionistiche e i falsi miti che aleggiano sull'operato dei gappisti, quanto accadde in Via Rasella quel 23 marzo 1944 è unanimemente riconosciuto come la più importante ed efficace azione di guerriglia urbana mai compiuta nel centro di una capitale europea occupata dai nazisti.
20 marzo 2025
Sei anni fa ci lasciava Tina Costa
Sei anni fa, il 20 marzo 2019 ci lasciava Tina Costa.
La sua scomparsa ha prodotto nell'ANPI Provinciale di Roma e nell'antifascismo tutto un vuoto incolmabile.
Rimane in noi indelebile quello che ci ha insegnato:
«Non mettete mai al primo posto il vostro io, sviluppate un lavoro, un pensiero in cui il noi dia la dimensione della consapevolezza di star applicando la nostra Costituzione e difendendo la pace».
Bella ciao, Tina!
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Ripudia intolleranza, razzismo e antisemitismo.
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